Non doveva succedere
Avevo già deciso che non sarebbe successo niente. Poi è rimasta solo una porta chiusa, una distanza troppo…

Ogni notte, quasi alla stessa ora, sentivo i passi sopra di me. Poi una sera smisero. E qualcuno bussò alla mia porta.
Audio in arrivo
Una vicina curiosità nasce dai suoni di un appartamento al piano superiore. Quando il rituale quotidiano si interrompe e la persona che vive sopra bussa alla porta, ciò che era solo immaginazione diventa una conversazione reale.
Questa storia è pensata per essere vissuta in cuffia: prima persona, ritmo intimo e spazio lasciato all’immaginazione. L’audio definitivo verrà aggiunto dopo la registrazione dell’autrice.
Avevo già deciso che non sarebbe successo niente. Poi è rimasta solo una porta chiusa, una distanza troppo…
La parete era sottile. All’inizio cercavo di non ascoltare. Dopo qualche minuto, il problema era esattamente il contrario.
Ci siamo promessi che sarebbe rimasto tra noi. Non avevamo ancora deciso, però, cosa significasse davvero “tra noi”.
Non conoscevo il suo volto. Conoscevo soltanto la voce, e quella notte mi sembrò più che sufficiente.