Non doveva succedere
Avevo già deciso che non sarebbe successo niente. Poi è rimasta solo una porta chiusa, una distanza troppo…

La terza regola era la più semplice: se volevo qualcosa, dovevo dirlo. È stata anche la più difficile.
Audio in arrivo
Una dinamica consensuale basata su poche regole chiare. La terza obbliga la narratrice a smettere di aspettare che l’altra persona indovini e a pronunciare ciò che desidera davvero.
Questa storia è pensata per essere vissuta in cuffia: prima persona, ritmo intimo e spazio lasciato all’immaginazione. L’audio definitivo verrà aggiunto dopo la registrazione dell’autrice.
Avevo già deciso che non sarebbe successo niente. Poi è rimasta solo una porta chiusa, una distanza troppo…
La parete era sottile. All’inizio cercavo di non ascoltare. Dopo qualche minuto, il problema era esattamente il contrario.
Ci siamo promessi che sarebbe rimasto tra noi. Non avevamo ancora deciso, però, cosa significasse davvero “tra noi”.
Non conoscevo il suo volto. Conoscevo soltanto la voce, e quella notte mi sembrò più che sufficiente.